Supporto chi si sente bloccato tra il desiderio di cambiare e la difficoltà di farlo da solo. Sedute individuali e di gruppo, online e in presenza.
Aree di intervento
Ho imparato lungo il mio cammino — fatto di viaggi, incontri che hanno lasciato il segno e momenti in cui ho dovuto fermarmi a guardare davvero — che il cambiamento non si produce dall'esterno. È qualcosa che fiorisce dentro di noi.
Oggi lavoro come psicologo con persone che attraversano momenti di difficoltà: blocchi, crisi personali, dinamiche legate a dipendenze. Accompagno percorsi di cambiamento profondi e sostenibili, consapevole di cosa significhi stare dentro un processo di trasformazione, che in fin dei conti... è la vita.
Ho maturato esperienza sia in percorsi individuali che in contesti intensivi residenziali. Da anni collaboro con il Progetto Orthos, affiancando il Direttore Scientifico Riccardo Zerbetto, con cui mi sono formato e da cui continuo ad apprendere, e con The Balance a Maiorca, dove seguo clienti internazionali in percorsi di recovery personalizzati.
Spazi riservati in cui fermarsi, capire cosa si sta vivendo e iniziare a lavorarci in modo concreto.
Sedute di un'ora, online o in presenza. Uno spazio di ascolto e lavoro attivo per elaborare vissuti emotivi, relazionali ed esistenziali.
Online · In presenzaGruppi terapeutici che offrono uno spazio condiviso di confronto, crescita e sostegno reciproco, facilitati con metodo gestaltista.
In presenzaEsperienze di gruppo di 2–3 giorni sulle colline toscane, per approfondire il lavoro in un contesto di natura, ascolto e presenza piena.
Colline toscane · StagionaliPer chi necessita di un supporto intensivo, collaboro con strutture specializzate in Italia e all'estero.
Progetto Orthos · The BalanceIl mio lavoro si basa sulla Terapia della Gestalt, radicata nel "qui ed ora". Non si tratta solo di parlare, ma di entrare in contatto con ciò che si sta vivendo adesso — perché è nel presente che si esperisce il mondo e la vita. Ed è sempre nel presente che possiamo rivisitare il passato, immaginare il futuro, capire da dove veniamo, dove siamo e dove stiamo andando.
Le sedute possono includere elaborazione psicologica dei vissuti emotivi, familiari e relazionali, esplorazione ed espressione delle emozioni, momenti di meditazione, contatto con la respirazione, e strumenti pratici da sperimentare tra un incontro e l'altro.
La Gestalt non è riservata a chi attraversa una crisi. È uno strumento per chiunque voglia vivere più pienamente — per riconnettersi con il sentire, con le proprie parti interne, luci e ombre, limiti e potenzialità, che ognuno di noi può portare nella presenza a se stesso in un percorso di consapevolezza, come ben espresso dal monito inciso nel tempio di Delfi: gnothi seauton — conosci te stesso.
Alcune risposte a ciò che mi viene chiesto più spesso prima di un primo incontro.
Prima di tutto c'è la possibilità di una telefonata conoscitiva gratuita di circa 15 minuti — uno spazio informale per presentarsi, capire cosa stai cercando e valutare insieme se ha senso incontrarsi. Se decidiamo di procedere, la prima seduta — un'ora di lavoro reale — è già a pagamento, come le successive. Non ci sono impegni di durata: sei libero di scegliere come e quanto continuare.
Sì. Nella mia esperienza le sedute online permettono di creare uno spazio di lavoro autentico ed efficace. Si lavora in un ambiente familiare, con flessibilità oraria e senza spostamenti. Per molte persone rappresenta anche un primo passo più naturale e meno intimidatorio.
Non esiste una risposta valida per tutti. Ogni percorso è diverso. Alcune persone lavorano su questioni specifiche in pochi mesi; altri scelgono un lavoro più profondo e continuativo. Ne parliamo insieme al primo colloquio.
Sì. Spesso sono i familiari a fare il primo passo. Posso offrirti supporto diretto e, se appropriato, orientarti verso le risorse e i programmi più adatti alla situazione.
Tutto ciò che condividi è protetto dal segreto professionale, nel rispetto del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani e del GDPR. Prima di iniziare, firmeremo insieme un consenso informato che chiarisce ogni aspetto.
La Gestalt non guarda al passato per spiegare il presente. Il contatto con il momento attuale come leva di cambiamento reale.
Chi lotta con una dipendenza cerca di controllare ciò che fa. Ma è proprio questo sforzo che mantiene il ciclo.
Vergogna, paura del giudizio, senso di fallimento. Eppure è proprio il primo passo il più coraggioso di tutti.
Scrivimi per un primo contatto. Se preferisci, possiamo iniziare con una telefonata conoscitiva gratuita di 15 minuti — senza impegni, solo per capire insieme se e come posso esserti utile.
Rispondo di solito entro 24 ore.